Underground Seoul

23 settembre 2014
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la metropolitana di Seoul è per veri maratoneti.
Chilometri di cunicoli che si intrecciano su scale dagli interminabili gradini, e tunnel con i sensi di marcia evidenziati dalla semplice pittura ai led ad altissima luminescenza!

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il kit della salvezza

Rimpiango quasi le due misere linee di Roma, tanto visti i km che uno fa a piedi sottoterra per passare da una linea
all’altra di Seoul, tanto vale camminare in superficie che si fa pure prima secondo me!

Per fortuna la vita nei sotterranei è colorata e allegra, con simpatici fumetti che ci mettono
in guardia dai pericoli più comuni (rimanere incastrati con le crocs nelle scale mobili) a quelli più sconvenienti (rimanere incastrati nella metro che parte). E attenti a fare i furbetti e a passare sotto i tornelli, ad aspettarvi c’è il manganello!
A rendere il tutto più sicuro ci sono, ad ogni piano, dei grandi armadi in acciaio con le porte in vetro al cui interno ci sono maschere antigas, acqua, bombole d’ossigeno, viveri e kit di pronto soccorso nel caso i locali dovessero andare a fuoco. E’ la prima volta che mi capita di trovare una cosa del genere nelle metro, chissà se centra qualcosa la
minaccia che viene dal Nord…
oggi mi sono messo a guardare meglio cosa fanno con i telefoni gli autoctoni: a parte usare una chat non meglio identificata (qui whatsapp non mi pare sia molto conosciuto)
tutti, e dico proprio tutti, giocano ad una specie di monopoli online, spesso anche in connessione bluetooth, e a diversi picchiaduro a me sconosciuti. I telefoni? per il 90% sono Galaxy S5 tanto che penso li regalino, ma vane sono state le mie ricerche, non sono riuscito ancora a trovare un negozio di elettronica in questa città, solo store di abbigliamento ci sono!

seoulE mentre passo tra barboni e fumatori (qui penso siano considerati la stessa
cosa visto che li trovi sempre negli stessi punti, gli uni a dormire, gli altri ad accendersi la sigaretta di nascosto) mi faccio una cultura col cibo di strada
locale, perlopiù composto da pesce fritto sul posto, pesce secco da masticare camminando, patate fritte, spiedini di wurstel, un intruglio scuro viscido in cui galleggia qualcosa, ravioli al vapore, e un sacco di altra roba sconosciuta di cui presto apprenderò il sapore! Oggi per esempio mi sono mangiato due brodaglie in un locale malfamato che puzzava di gas, con la signora che, raffreddata e starnutente, ficcava dentro il malloppo roba dalla strana consistenza.
A qualche ora di distanza sono ancora vivo, e soprattutto lo è il mio intestino, per cui lode al salutare brodo Coreano e a tutto ciò che esso contiene, mio compagno di avventure dal sapore piccante e cipolloso!

Ah, oggi ho ricomprato il bastoncino. L’ho fatto prima provare dal tizio che me l’ha venduto per assicurarmi che non si smontasse mentre viene sfoderato. Ora ho di nuovo la mia arma (sempre di manifattura Cinese purtroppo) contro il popolo dei teenager dalla vanità prorompente!

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