Luglio si apre con Roberto che rosica per la Audi Q2 della mamma del capo: “Ho ascoltato con interesse il discorso dell’IVA di Rocco. Sarà sicuramente per quello, non lo metto in dubbio. Resta il fatto che anche se ti fai una macchina da 50.000 euro e ne scarichi 10.000, sempre 40.000 euro devi spendere. Questa signorona parte da 38.500 euro. Quanto ce vuoi risparmiare? Sempre 30.000 euro hai speso per una macchina. Mi pare un po’ accampato per l’aria sto discorso dell’IVA. Rosico? Beh di loro. Però poi non mi arrivassero a fare lacrime da pappagallo perché a me mi rompono il cazzo pure se uso troppo scotch per chiudere gli scatoli dei pacchi che spediamo. Questo mese mi hanno fatto pagare 33 euro perché una scarpa che abbiamo spedito in Germania era fallata e secondo loro io non l’ho controllata bene. Quindi l’hanno dovuta riprendere e rispedire. E poi sto mese si presenta con la macchina da 38.500 euro. Ho una rabbia, Luisa ogni giorno che parto mi dice ‘mi raccomando stai calmo perché se sbotti e perdi il lavoro poi che gli diamo da mangiare a Caterina’. E io sto calmo solo per questo.”
E poi spiega il DLC di Zelda: “Ieri ho scaricato il DLC. Voi sapete che ci gioco emulato tramite Cemu. Scarico il gioco, i DLC. Sandrì, prima che ti incazzi: il gioco l’ho comprato originale però poi me lo sono scaricato tramite un programmino che mi ha dato FDA. Per farlo funzionare su PC avrei dovuto fare il dump del CD-ROM originale modificando la Wii U. Modificare la Wii U tramite un brew ci metti 3 secondi, il problema è che per fare il dump dal disco porta via dalle 10 alle 15 ore. Mi sono fatto dare direttamente da Federico un programmino che mi scarica dai server Nintendo tutti i giochi. Il DLC non l’ho pagato, questa è l’unica colpa. Ma vedrò di farmi perdonare, mi compro il Season Pass come dice Rocco. Non so come integrare il DLC nella ROM decriptata che uso per Cemu. Al primo avvio mi ha detto che è uscito il nuovo DLC ma che non l’ho installato.”
Rocco risponde dal lavoro: “Buongiorno, oggi pomeriggio ho la mia ultima lezione del corso di psicologia giuridica. Custo, loro sono ricchi perché non spendono soldi. Se spendi 800 euro l’anno di scotch o 30 euro è una bella differenza. È ridicolo che facciano pagare a te i soldi della scarpa fallata, dovresti protestare perché è illegale. Tu non sei responsabile del controllo qualità, non ti possono togliere 33 euro dallo stipendio. Farebbero vertenza sindacale. E comunque si dice scatola e non scatolo.”
E sul DLC: “Il DLC è eccezionale. Amplia la trama in un solo punto: parlando con un personaggio ti dice che hai fatto una cosa e adesso puoi fare quest’altra. Ti permette di fare un nuovo grande labirinto. Lo youtuber più veloce ci ha messo 4 ore. Poi ti appaiono dei nuovi pezzi d’armature e oggetti molto carini, molto Warcraft. Il prossimo DLC che dovrebbe uscire a Natale dovrebbe ampliare la storia dei 4 custodi. L’opzione di vedere dove sei passato sulla mappa è stupenda. Io ci ho giocato più di 120 ore secondo la Switch. Ho completato Zelda al 43%. Questo perché? Perché il 70% del gioco secondo Nintendo è raccogliere i semi Koroku. I semi Koroku sono 900, ne ho raccolti 207. Non è che vai in giro e li raccogli: ci sono dei punti particolari in cui puoi fare dei mini quiz. Ci stanno delle cose nello schermo che non quadrano e tu puoi metterle a posto. Se lo fai bene appare uno de sti koroku. Ho speso 19 euro per due DLC che dovrebbero essere 25 ore di gioco. Nintendo ha stravinto un’altra volta.”
Sandrino invece ha problemi: “Ho giocato a Mass Effect Andromeda ma mi sono fermato dopo 15 minuti per un motivo deleterio: non si legge un cazzo, le scritte sono troppo piccole. Faccio una fatica della madonna per leggere i dialoghi. L’ho levato dalla PlayStation 4 anche dopo 3 giga e mezzo di patch e l’ho rimesso nella scatoletta. In compenso mi sono comprato il DLC di Diablo 3 Rise of Necromancer. Ho comprato anche il DLC di Zelda che però giocherò in treno da lunedì.”
Roberto: “La questione dei sottotitoli troppo piccoli nei videogiochi è una questione che va avanti dal primo Mass Effect. Non è una cosa nuova dal 2003. Chi più chi meno prima c’era incappata la Rockstar, poi la Bioware. Ormai dovrebbero sapere come funziona. Ma veramente mi fa pensare che questi proprio se ne fregassero.”
E annuncia lo Steam Link: “Lo Steam Link funziona! Streama a 1080p a 60 frame al secondo quindi nessun problema a giocare sul televisore dal computer cablato via cavo. Posso finalmente giocare a qualche giochino che avevo su Steam sulla TV di casa.”
Il 2 luglio arriva il dramma: “Ieri sera è stato un totale disastro. Io e Margherita siamo rimasti a casa, Margherita stava male, mia madre sta male, i bambini non sono usciti. Ma ho scoperto che se compri un buono cena su Groupon ci devi andare quando dicono loro. Quindi la cena che dovevamo fare ai castelli è saltata. Anche Alessandro, Andrea e le rispettive mogli se sono dovuti arrangiare. La fine della nostra serata casalinga è stata tranquilla perché Leo si è addormentato sulle ginocchia alle 10, Lavinia alle 9 e mezza. Ci siamo visti Modern Family e una puntata di Agents of Shield. Sono andato a dormire alle 2 e mezza perché non mi veniva sonno. Una bella serata del cazzo.”
Roberto: “Mi dispiace Rocco. Oggi è la prima domenica da mesi che Caterina ci fa dormire fino alle 11. Mi sono svegliato con Caterina a fianco nel letto che ancora dormiva. Ieri sera serata di merda anche per me. Volevamo uscire a mangiarci una pizza al Katisan ma Caterina aveva il demonio in corpo. L’abbiamo presa da portare via e ce la siamo mangiata nello spiazzo davanti al negozio di mio suocero. Fin qua tutto bene. Alle 10 e mezza io ero seduto sulla panchina che dormivo. Mi sono venuti a chiamare che dormivo su una panchina. Ma proprio non il Sandrino Blackout, l’universo Blackout. Non ho spiaccicato una parola, mal di testa, sonno cronico. Alle 23 e mezza siamo venuti a casa, non ho fatto in tempo a salutare mia figlia. Dormito fino adesso. Ma uno può addormentarsi su una panchina alle 22 e mezza di sera?”
E parla della babysitter: “La nonna praticamente sta uscendo fuori dalle grazie di Dio. Ora è il periodo estivo, il papà al negozio ha bisogno di aiuto. La nonna sono cinque mesi che si tiene Caterina dalla mattina alla sera. Luisa è quella che ci sta a rimettere più perché ha un boato di cause arretrate. I miei li sto supplicando di scendere per venirci a dare una mano ma non vengono, si inventano sempre una scusa. Con Luisa dobbiamo fare una ricerca e trovare una babysitter affidabile. E poi pensa sempre a chi sta peggio Rocco. A parte l’addormentarsi alle dieci e mezzo su una panchina, almeno voi ogni tanto una volta a settimana, una volta ogni due settimane, quando le cose vanno male, vi vedete, vi passate una serata. Io no.”
Il 4 luglio Roberto rosica per l’estate: “Oggi altra giornatissima pallosa, fa sempre più caldo. Ma anche da voi sta andando tutto a fuoco? Qui la situazione è questa e non ce la faccio più. Arrivo in uno stato la sera, mi faccio la doccia 5 minuti e sto di nuovo pisciato da fare schifo. Io odio l’estate. Dal primo luglio si stanno incominciando a vedere i bagnanti in giro. Quando torno a casa la sera devo passare Santa Maria del Cedro pieno di bagnanti e quindi a tre all’ora. Me sta a riprendere lo scazzo da estate. Tra un po’ ci dovremo ricombattere con la cronica mancanza d’acqua.”
E sul mare: “Bagno a mare? Ma sei pazzo Sandrino? A parte il fatto che qua non c’è la sabbia finissima ma ci sono tutti i mazzacane, quelle pietre di merda che ogni volta che butti il piede per terra bestemmi la madonna. Pure che ci fosse la sabbia finissima, a me la sabbia dà per tutto. Mi dà veramente fastidio. Mi dà fastidio la sabbia nel culetto, la sabbia nel pisello. E poi mi devo bagnare in quell’acqua? Ma voi lo sapete che cazzo ci sta nell’acqua calabrese? Dio ne scampi e liberi.”
Il 5 luglio Roberto chiede a Sandrino sposato: “Siamo tutti un po’ fusi. Volevo chiedere allo sposino: com’è queste prime settimane da sposato? Racconta impressioni, mi interessa molto perché tu sei sempre quello più attento, critico, a volte cinico. Sta vita da sposato, ne valeva la pena, non cambia niente? C’è sta, ma è come se non c’è stasse, invece c’è sta perché è cambiato tutto? E soprattutto questa è la domanda più scottante: avete già messo qualche progettino per un daddolino o una Veronicuccia?”
Il 7 luglio Rocco: “Ho appena scoperto che non posso mettermi a letto perché se mi sdraio urlo dal dolore. Ora vi chiedo: come cazzo faccio a dormire stanotte?” Sandrino: “Fai come i cavalli, dormi in piedi.”
Il 10 luglio Rocco: “Sono molto scoglionato perché il mio ordine di Nintendo Switch su Unieuro online ancora è in attesa di conferma. Questo mi fa propendere per il fatto che alla fine mi diranno che mi attacco al piffero. Mi pareva strano che ce stava, non ce l’aveva Amazon disponibile e poi ce l’aveva Unieuro in offerta. Attendiamo, c’era scritto 5 giorni lavorativi, ne sono passati 3.”
Il 13 luglio Roberto scopre i servizi Tim: “Tim mi ha regalato due mesi gratis di TIM Vision, Netflix e Amazon Prime Video. Se ci mettono le stagioni vecchie di House of Cards che io non ho mai visto sarebbe una gran cosa. Oppure matrimoni a prima vista che io non ho visto. Spero che ci sia qualcosa di interessante. Per regalarmelo evidentemente non guadagnano niente, hanno visto che non compra nessuno.”
Il 18 luglio Roberto confessa gli assegni familiari: “Due mesi fa vado a vedere la busta paga, guarda, ci sono 130 euro in più. Ho detto me copperi! Ho fatto la mia parte, li vado a ringraziare. Vado dal mio capo, gli faccio ‘Marco, te volevo ringraziare per l’aumento sulla busta paga’. Lui mi guarda come se fosse caduto dal pero, guarda sul computer e mi fa ‘ah sì, li avevo visti anch’io, bisogna chiedermi se sono sbagliati o forse saranno gli assegni familiari’. Erano gli assegni familiari. L’unica cosa che è stato capace di dire è che forse si erano sbagliati. Ho fatto sta mega figura di merda ad andarlo a ringraziare. In pratica mi sono comprato la Switch con gli assegni familiari di mia figlia. Sono un mostro ma giuro Caterina mi ha detto ‘papà voglio la Switch con Zelda’, giuro l’ho sentito.”
E racconta la tredicesima: “Due anni fa era il Natale della crociera dopo che ci siamo sposati. Mi arriva la tredicesima, 1600 e passa euro, una cosa incredibile. Luisa mi fa ‘guarda, c’erano tutti i Renzi arretrati in busta paga’. Sono tornato al lavoro e Mimmo mi ha raccontato che era successo il putiferio quando Marco ha visto che mi avevano dato quella cifra. A telefono della commercialista diceva che dovevano essersi sbagliati, non era possibile. Poi anche la commercialista ha spiegato che erano tutte le varie mensilità della Renzi versate in una sola volta. Ecco con che gente lavoro.”
Sandrino: “Bravo Roberto. Ti vorrei ricordare che mentre io e te eravamo svegli da parecchie ore bestemmiando, Rocco stava ancora a casa e poi è andato a fare colazione da ciccio con tranquillità. Sarà anche costruendo il suo impero ma lo sta facendo di bar in bar.”
Il 19 luglio il turismo esplode: “Volevo informarvi che il periodo estivo qui in Calabria è iniziato molto prima rispetto all’anno scorso. È già da un paio di settimane che c’è molta gente. Proprio adesso uscendo di casa ho visto che arrivava un mega BMW gigantesco con dentro due vecchi, moglie e marito. Sicuramente due del nord che sono venuti a prendere casa per villeggiare. Parcheggiavano vicino dove ho svoltato e stavano parlando col tizio che gli stava lasciando le chiavi. La cosa già mi sta creando nervosismo cronico. In compenso è contento mio suocero che più gente c’è e più fa soldini.”
E il bollo: “Mi è venuto il dubbio di non aver pagato il bollo auto quest’anno. La Punto l’acquistò mio padre quasi 11 anni fa ad aprile, siamo ad agosto. Se mi dovessero fermare mi fanno un culo così. Che succede se ti beccano col bollo scaduto? Spero non il sequestro della vettura.” Rocco: “Il bollo auto non va messo in macchina, non può essere chiesto dalla polizia. Non è la revisione o il libretto. Non lo sa nessuno se l’hai pagato. Ti possono mandare un richiamo dalla tua regione. Io il bollo del 500 non l’ho ancora mai pagato, ce l’abbiamo da 4 anni. Paghi la multa quando lo vai a pagare dopo ma non c’è nessuna sanzione. Solo la tua regione se controlla il bollo.”
Il 24 luglio Sandrino: “Mi sono svegliato alle 7 meno 10, sono partito dopo tre quarti d’ora perché ho avuto una brutta esperienza sul bagno. Non so cosa mi sia successo ma sono stato veramente male.” Roberto: “Esperienze terribili sul bagno? Io invece sono bloccato a Belvedere da dieci minuti. Ci sarà stato un incidente. Sto risperimentando l’ebrezza della fila che bello.” Rocco: “Stai prendendo il medicinale per le costole, è probabile che sia quello. Roberto ogni lunedì esci di casa alle 7 perché vogliono che arrivi un’ora prima per gli ordini del fine settimana. Quanto ti danno in più per questo?”
Il 25 luglio arriva la FIBRA: “Sandrino, la fibra secondo me è una life changer dal punto di vista nerdolistico. Veramente sono passato che scaricavo a 500k a mo’ che scarico tra 8.4 e 11.2 mega al secondo. La sera arrivavo a casa, volevo farmi una partita a Forza Horizon 3, sparano gli aggiornamenti a 3-4 giga a botta, quella sera e anche la sera successiva non ci potevo giocare. Adesso 5 minuti, 10 minuti. 4 giga me li fa in 5 minuti. Per non parlare dei servizi di streaming video tipo Amazon Prime o Netflix, adesso possono viaggiare al massimo livello qualitativo. Ho scaricato Super Mario World e Zelda, erano tipo 13 giga in 10 minuti. È una cosa fantastica.”
E continua: “Aggiungo che dai 94 Mbps che mi segnava lo speed test nelle prime 2-3 settimane, adesso sono passato a 65-68. Significa passare da 11.2 Mbps a 8.4. È sempre rivoluzionale però non vorrei che col tempo più gente si attacca e io scendo sempre di più. È come la differenza quando sono passato da hard disk meccanico a SSD. La fibra è ancora più epocale. Se la utilizzi ti cambia veramente tutto. Sono veramente contento. L’operatore quando mi ha chiamato mi disse che a Guardia c’era già attiva la 200 MB. Io gli ho riso in faccia perché pensavo che non mi avrebbero mai attaccato. Quando è venuto il tecnico a farmi il test, il primo test andava a 70. Io con gli occhi sgranati e quello ‘no però non va, dovrebbe andare a 99’. Tira fuori il suo cellulare, fa lo speed test e dal suo cellulare gli dava 99.9. Ha detto ‘qui c’è la 100 MB, come mai ti va solo a 70? Solo a 70?’. Ha fatto più test e a lui andava a 99.9 fissi.”

E confessa: “Ogni sera prima di andare a dormire mi metto a guardare, mi spulcio Youtube e mi guardo tutti i video nerd che mi interessano. È una mania che mi hai dato te Sandrino tanti anni fa quando mi raccontavi che la sera ti guardavi vari canali. Prima con la 7 mega farlocca, Youtube si autosettava sulla qualità minima, partivano i video sgranatissimi. Neanche a 480p, addirittura scendeva a 240p. Dovevo sempre rimodificare per forzarla a 1080p e lì buffering in continuazione. Per vedere un video di 3 minuti in 1080p a 60 secondi facevo prima di addormentarmi. Adesso è istantanea. E aggiungo: per non parlare dei porno. I porno in HD sui soliti siti adesso vanno. Prima era impossibile vederli, adesso è fantastico.”
Sandrino: “Ma qui ti hanno messo la 100 mega non la 30 mega? Guardia sta a livelli ultra futuristici. Considera che a Velletri ancora non mettono la fibra per problemi col comune. Telecom sta bloccata e non la può installare. Pare che sta cosa si sbloccherà ad agosto.” Rocco: “La fibra come la DSL si overclockano come le CPU. Se tu ti attrezzassi capiresti che sarebbe una nuova branca di gioco per te. Ti serve un router che non è quello di Telecom. Puoi agire sul rumore che arriva, sulla correzione degli errori. Infatti molta gente su Forum si tiene fisso a 90-100 MB.”
Il 26 luglio l’antenna: “Stamattina qualche simpaticone nella nottata mi ha svitato l’antenna della Punto, me l’ha spezzata a metà e me l’ha buttata davanti la macchina. Fortunatamente ha fatto solo quello. Quando mi sono affacciato dalla finestra facevo colazione e già bestemmie. Il mio unico cruccio non era l’antenna che penso 15-20 euro la compri ma il fatto che sull’antenna c’era la mollettina del bigliettino che mi avevate fatto per i miei 40 anni. Quando ho trovato l’antenna spezzata accanto alla macchina c’era ancora la mollettina quindi l’ho salvata. Ma che serve l’antenna se la radio si sente benissimo anche senza?”
Rocco: “Ieri la festa è stata bella. Il vostro regalo è gradito, ringrazio. Il regalo di Veronica è eccezionale perché l’agendina degli Stark che si illumina è fighissima. Ma due cose Roberto: primo, ormai sei diventato veramente calabro dentro perché per te l’illegalità è diventata normale. Io mi sarei scandalizzato. Qualcuno prende la mia antenna, spaccarla e buttarmela per terra. Secondo: le antenne delle macchine si rubano. A me rubarono quella dell’Almera, 75 euro costava. Costano uno sfacelo e non servono un cazzo.” E Roberto: “Forse il mio messaggio è stato troppo pacato. Stamattina mi sono accorto che non c’era più l’antenna sorseggiando il caffè dalla cucina. Ho lanciato tante di quelle bestemmie. Ho preso una rabbia che se avessi avuto davanti qualcuno l’avrei ammazzato. Per me è una cosa gravissima. Non mi hanno fregato l’antenna, si sono divertiti a svitarmela. Hanno svitata, spezzata a metà e buttata per terra. Proprio per farmi uno sfregio. Penso sia stata una bravata, alle macchine davanti e dietro una c’aveva le buste della spazzatura buttate sopra il cofano, un’altra gli avevano alzato i tergicristalli. Quello che ci è andato peggio sono stato io. Sarà stata una bravata di qualche turista, dei ragazzini. Tuttora c’ho una rabbia assurda. Al lavoro non mi ha potuto parlare nessuno perché rispondevo malissimo a tutti.”