Joe Dever: Un Mito Dell’Adolescenza Se Ne Va
Il primo dicembre Roberto registra un messaggio triste: “Cari amici, buonasera. Devo dire che la notizia che mi ha dato ieri Rocchino della morte di Joe Dever mi ha lasciato veramente, veramente triste. Per carita’, io non sono una persona che si affeziona a queste cose perche’ ne muoiono un sacco tutti i giorni.”
“Pero’ questo signore, questo personaggio ha proprio forgiato la mia adolescenza, magari in maniera infantile, magari in maniera stupida. Ha creato buona parte di me, delle mie fantasie, di quello che sono oggi dal punto di vista bambinesco. Veramente, devo molto a questo signore che mi ha fatto vivere la magia di storie stupende.”
“Per l’epoca erano fantastiche. Ero in eta’ preadolescenziale, facevo le medie. Fantastico, fantastico. E niente, un altro mito che se ne va. Pazienza.” Joe Dever, creatore della serie Lupo Solitario, i libri-game che hanno accompagnato gli anni ’80 e ’90 di una generazione. Roberto lo saluta in silenzio, con la malinconia di chi ha perso un compagno di viaggio.
Sandrino e Final Fantasy XV: La Caccia al Re Persico
Roberto lancia la sfida: “Sandrino, voglio i tuoi commenti sul nuovo Final Fantasy. Piu’ che altro sono curioso di vedere se lo porterai a termine. Non perche’ io abbia dubbi sulle tue capacita’ ludiche, ma e’ un gioco da 30 ore e tu mi hai sempre detto che dopo un po’ ti si smargiassano gli zebedei.”
Sandrino risponde: “A 30 ore ci arrivo pure, non sono tantissime. Me lo sparo durante le vacanze di Natale, si puo’ fare. Qual e’ la cosa che mi frega? Cominciare a giocare, farci 10-20 ore tipicamente quando non lavoro, poi ricomincio la settimana lavorativa. Magari mi ci riappizzo dopo 5-6 giorni e gia’ non ho piu’ voglia perche’ ho perso il mood.”
Il 13 dicembre Sandrino annuncia: “Mi sono scaricato il film di Final Fantasy XV perche’ ho letto dappertutto che se uno lo guarda e’ meglio, altrimenti non ci capisce un cazzo sull’inizio del videogioco. Domani vado con Veronica in Umbria a firmare il contratto con il castello. Il pomeriggio mi sparo il filmetto.”
E poi inizia l’avventura: “Sto a 40 ore di gioco. Ho visto il mondo quasi in lungo e in largo, sto facendo le missioni secondarie. Ho i personaggi abbastanza cazzuti. A un certo punto uno dei miei compagni dice: dentro a questo laghetto c’e’ il king persico che si puo’ pescare solo in determinate ore del giorno. Ti sfido a catturarlo.”
“Mi metto a pescare con la mia super canna da pesca. Sto persico non sono riuscito a tirarlo su! Per quanto cazzo era difficile. Ma io dico: dopo 40 ore di gioco, puo’ essere che non riesca a tirare su un pesce? Mi ha preso un po’ il magone. Dovro’ giocarci almeno altre 30 ore per diventare abbastanza patente. Il prossimo obiettivo e’ pescare il re persico.”
Il 22 dicembre aggiornamento: “Dopo essere arrivato a quasi 45 ore, decido di andare avanti con la missione principale. E che te scopro? Che con tutto il continente che avevo girato fino adesso, e’ solo la meta’ del mondo esplorabile! Mi si apre un altro continente della stessa grandezza. Ma quanto cazzo ci devo giocare? 300 ore?”
E infine il 27 dicembre il trionfo: “Non solo l’ho platinato in 80 ore, ma ho ancora una discreta voglia di giocarci! Dopo averlo finito si sbloccano 8 dungeon segreti che non si potevano aprire fino alla fine del gioco, con 8 boss super cazzuti e le 8 armi mega cazzute. I dungeon sono carini, molto complessi. Ci giochero’ un altro pochino ancora.”
Roberto incredulo: “Sei riuscito a platinare Final Fantasy 15 in 80 ore? C’hai la droga in corpo! E’ una cosa allucinante! Io per platinare il 13 ci ho messo 109 ore e alla fine avevo la nausea. Secondo te io c’ho voglia di farmi il 15? Manco morto, c’ho proprio la nausea adesso.”
Rocco rosica: “Sandrino sei il pescatore di pesci rari! Ma l’altra volta ci hai fatto il cazziatone su quanto giochiamo, mo dimmi come hai fatto in tre giorni a giocarci 20 ore. Io che sono quello accusato di giocare tanto sono a 13 ore di Xenoblade e ce l’ho dal doppio del tempo. Sabato e domenica hai giocato invece di venirci a salutare? Egoist!” Sandrino risponde calmo: “Ci ho giocato 4-5 ore al giorno da mercoledi’, c’era il ponte, non ho mai lavorato. Tant’e’ che ci ho litigato anche con Veronica.”
Il Grande Dibattito: Intimita’ di Coppia vs Videogiochi
Il 2 dicembre Rocco riflette: “Stavo facendo mente locale su quello che diceva Alessandro. E’ vero, ma forse e’ anche un tempo passato che viviamo con nostalgia: il momento in cui ti potevi mettere a fare chiusone di videogiochi e ti potevi gustare veramente la trama. Alcuni ragazzi che giocavano con me su Destiny hanno riniziato World of Warcraft. Ho provato invidia.”
“Io credo di aver giocato a World of Warcraft 800 ore, cifra assurda per ogni altro videogioco tranne quello. Avevo proprio una vita parallela. Mi sono trovato benissimo col 3DS: la comodita’ del portatile e’ che ci puoi giocare un’ora e mezza perche’ te lo porti a letto, in bagno, in treno. Mai piu’ di tre ore con la console standard.”
“Sentiamo la nostalgia di una vita passata. Penso alla gioia del pensionato: sei libero di fare quello che ti pare senza preoccuparti dei soldi. Dovremmo fare al contrario: studiare fino a 24-25 anni, poi andare in pensione fino a 50 anni, e poi lavorare dai 50 finche’ ce la fai. Sarebbe una vita non peggiore.”
Poi Sandrino lancia la bomba critica: “Mi ha fatto riflettere. Voi come fate a finire i giochi? Rocco in piu’ ha anche dei figli. Roberto no. Quindi voi ci giocate la notte. Questa e’ una cosa molto molto sbagliata, ve l’ho sempre pensato ma ve lo dico oggi.”
“E’ una cosa che si poteva fare quando uno viveva da solo, ma voi adesso vivete in coppia, siete sposati. Non potete mandare vostra moglie a dormire e voi state fino alle 2-3 di notte a giocare. Come fate a non esserci nel momento in cui uno va a dormire, che e’ una fase di pura intimita’ con la propria compagna?”
“Non dico che quando andate a letto dovete fare l’amore. E’ che secondo me e’ un momento in cui veramente uno sta insieme alla propria compagna, ci sta vicino, magari in intimita’ anche senza toccarsi. Non lo dico perche’ sto con una ragazza da poco. Lo pensavo anche quando stavo con la ex negli ultimi mesi o anni in cui stavo in crisi. Mai mi sarei sognato di mandarla a letto da sola.”
Roberto risponde difensivo: “Sandrino, accolgo la tua critica. Ovviamente non argomento dicendo che la mia versione e’ giusta. Tu domani vai a firmare, stai fuori mezzogiornata, quando torni riesci a trovare i tuoi spazi. Io per come siamo strutturati io e Luisa, su 7 sere almeno 4 vado a dormire insieme a lei. Nel fine settimana sto sveglio fino alle 4.”
“Uno ha bisogno anche dei propri spazi. A me viene a mancare quello che tu ottieni: avere il giorno a disposizione. Io non ci riesco mai. Quando gioco dalle 23.30 all’1, non e’ che Luisa se ne e’ andata a dormire. Luisa sta facendo altre cose sul divano, guarda programmi che piacciono solo a lei: Matrimonio in Culonia, Il Parto in Fresconia, tutti i canali Realtime.”
Rocco ammette: “per un periodo, 4-5 sere a settimana, me ne stavo a giocare a Destiny fino all’una. Questa mancanza di intimita’ si sente, hai ragione. La mia scusa: ci stanno i bambini. Con due figli non esiste il pomeriggio. L’acquisto del 3DS per me e’ stato questo: posso giocare a studio, sul divano, anche a letto dopo che lei si e’ addormentata. E’ difficile ammettere che la vita cambia.”
Luisa: Pressione Alta e Panico al Pronto Soccorso
Il 10 dicembre Roberto vive il peggior spavento: “Cari amici, oggi e’ stata una giornata un po’ cosi’. Quando sono arrivato a casa Luisa non c’era. A pranzo mi sono lavato, ancora non c’era. Io che canticchiavo e fischiavo allegramente. Lei e’ tornata e mi e’ scoppiata a piangere. Io li’ praticamente mi sono perso dieci anni di vita in quel momento.”
“Subito ho detto: che e’ successo, che hai fatto, Caterina come sta? Per farla breve: ha la pressione molto alta e quindi rischio gestosi. Abbiamo passato il pomeriggio al pronto soccorso di Cetraro. Gli hanno fatto un tracciato e un’ecografia per vedere come stava Caterina. L’abbiamo rivista tramite ecografia, fortunatamente sta bene. Questo e’ l’importante.”
“Luisa e’ imbottita di pillole per abbassare la pressione. Stiamo sul chi va la’ perche’ se la pressione non si abbassa neanche con le pillole dobbiamo necessariamente scappare a Cosenza o Catanzaro per il ricovero. L’ospedale di Cetraro non e’ attrezzato per un eventuale parto prematuro, non ha la struttura TIN.”
“Oggi sono un po’ cosi’, passo da momenti di euforia proprio come uno stupido a momenti di mosceria assurda. Perdonatemi se sono un po’ psicopatico. Aggiungo la cosa piu’ importante: sta bene anche Luisa che oggi si era fatta prendere dal panico. Quando il medico le ha detto ‘signora deve scappare subito al pronto soccorso’, lei e’ andata nel panico totale.”
Sandrino: “Mica ci tedi, anzi, mi dispiace molto. Se ne hai bisogno parlacene, sfogati pure con noi. Vai Robertino, tranquillo.” Roberto: “Grazie Sandrino. E’ stata improvvisa. Luisa soffre di ipertensione da sempre, col fatto di essere incinta le hanno fatto sospendere le pillole. Fino a oggi era andato tutto bene. Da qualche giorno la pressione si era alzata, oggi ha raggiunto valori altini.”
Il 12 dicembre l’aggiornamento: “Ieri ha fatto la raccolta delle urine delle 24 ore. Pare che sia tutto nella norma, la pressione e’ sempre un pochino altina pero’ ci puo’ stare con l’ausilio delle pillole. La dottoressa non ha ritenuto opportuno farla ricoverare ne’ anticipare la visita di controllo del 21. Io che vedevo di me fido sono preoccupato, pero’ ho sentito Luisa molto tranquilla e rilassata quindi me lo faccio bastare.”
Il Rosa Cappella Invade Tutto
Il 7 dicembre Roberto esplode: “Buon pomeriggio. Vi avevo lasciato ieri sera con un quesito: l’argomento del giorno era il rosa. Quindi andro’, tenetevi forte, oppure spegnete i cellulari, perche’ andro’ a disquisire. Come vi sara’ giunto alle orecchie, tra un po’ divento papa’, nasce Caterina, una femminuccia. E il rosa si ricollega proprio a lei.”
“Rocchino, non so come e’ andata con Lavinia, ma anche voi siete stati sommersi da abbigliamento rosa? Lo chiedo perche’ a me e Luisa il rosa non ci fa impazzire tantissimo. Anzi, ci fa un po’ cagare. Il fatto che praticamente qualunque cosa ci stiano regalando di tutine, sciarpine per Caterina sia rosa ci sta un po’ deprimendo.”
“Noi lo stiamo dicendo a tutti che rosa non ci piace, ma mia socera ci sta a fare un corredo solo di cose rosa perche’ dice che a lei piace. Siamo andati in giro a Cosenza, alla Chicco, alla Prenatal. Se te va bene capita panna sporco neutro, altrimenti tutto rigorosamente rosa. Allora mi chiedo: ma perche’?”
“Voglio dire, se il viola ormai e’ associato agli oggetti epici, perche’ il rosa deve essere associato alla femminilita’? Il rosa e’ un colore veramente moscio, ma proprio moscio. Ma perche’ queste pore femminucce non possono avere un altro tipo di colore piu’ sgargiante?”
Rocco: “Roberto, sono convenzioni sociali. Il fiocco rosa per bambine, azzurro per maschietti. Noi compriamo all’OVS dove per femminucche ci stanno cose in blu bellissime, in grigio, in giallo. Abbiamo qualcosa rosa che ci hanno regalato, una tutina che Margherita dice sempre ‘rosa cappella’, purtroppo.”
“Questo ti fa capire anche un altro aspetto: tutti quanti cercheranno di dirti che il figlio non e’ solo tuo, ma loro hanno diritto di scegliere il colore che gli piace. Sentiti liberissimo di fare un cesto delle cose che ti hanno dato, portarle al negozio e cambiarle. Noi molte cose di Lavinia le abbiamo cambiate. All’OVS ci hanno trasformato tutto in buoni.”
Roberto: “Rosa cappella, ho usato proprio il termine esatto di Margherita! Misocera dice che a lei piace il rosa quindi lo fa rosa. Vabhe’, che gli devi dire? Tanto di cappello, tanto di rosa cappella – e’ una battuta veramente squallida – per quello che sta facendo. Alla fine faremo che i primi mesi ce li passeremo in rosa e poi diventeremo un arcobaleno.”
Rocco Dice No a Milano e Compra il Robot
Il 21 dicembre Rocco prende una decisione importante: “Buongiorno amici. Non ho gusto dove andare a parlare con dei servizi sociali, ma poi Trenitalia mi ha fatto cambiare idea. Praticamente domani i treni per ritorno non ci sono piu’. Ho fatto il biglietto dell’andata, 80 euro. Sarei dovuto tornare andando da Milano a Bologna tre ore e poi da Bologna a Roma.”
“Con l’aereo 440 euro mi hanno chiesto. Mi e’ venuto in mente Sandrino, non so perche’, ma il modo di pensare di Alessandro a me e’ lontano dal mio per molti aspetti, quindi spesso lo uso come fonte di ispirazione. Gli ho scritto: io non ce la faccio domani, perche’ potrei farcela, ma per me e’ troppo stancante. Quindi io domani non vengo.”
“Se volete mi contattate via telefono, facciamo via Skype, quello che vi pare. Se no rimandiamo a gennaio. Perche’ io non posso dannarmi la vita per far contenti gli altri. Quindi domani me ne sto bella a casetta in panciole.”
Poi: “Cosa ancora piu’ carina: sto andando a prendere il robot da cucina, il Moulinex iCompanion che mi e’ appena arrivato! Nonche’ tra poche ore mi arrivera’ anche il pezzo per aggiustare il mio scolapiatti, quindi finalmente la mia cucina torna ad avere un aspetto decente.”
Il 22 dicembre: “Ho finito di fare il ragu’ alla bolognese, Sandrino. Vorrei che sia messa agli atti che sto cucinando per voi da oggi pomeriggio. In realta’ con il robot da cucina si fa molto molto prima. Devo dire che mi ha molto divertito perche’ c’ha le lucette, i bottoni, lo puoi controllare dal cellulare! Faccio le cose e dico sul cellulare ‘vai al prossimo step’ e lui va al prossimo step per magia.”
Roberto: “Bravo Rocchino! Sono d’accordo col Sandrino Pensiero, d’accordo con la tua scelta di non essere andato. Ci sara’ un’altra occasione, lo potete fare a gennaio o via Skype. Perche’ farla adesso? Il dannarsi l’anima inutilmente non ha piu’ senso. Ti diro’ bravo anche per il robot da cucina, da possessore di Bimby non posso che dirti bravo!”
3DS, Monster Hunter e Xenoblade Chronicles
Il 2 dicembre Rocco: “Oggi vorrei trattare argomento Sandrino tanto caro: Sandrino Blackout. Pero’ prima: oggi ho una persona a mezzogiorno e mezza, poi dalle 2 alle 5 sono stato libero a studio. Mi sono spupazzato Zelda 64 Ocarina of Time a gusto. Non ho visto Xenoblade perche’ prima voglio finire Zelda. C’ho tempo, non c’ho fretta. Mi sono preso anche Zelda Link to the World e Monster Hunter Generations.”
Il 15 dicembre: “Ieri sera ho iniziato la mia avventura a Monster Hunter Generations. Non avevo mai giocato fino in fondo un Monster Hunter. Me l’ha regalato il mio collega Mirko che ci ha passato 1500 ore negli ultimi due Monster Hunter. Devo dire che e’ Grindr Extreme: vai in giro uccidendo mostri giganti da cui ti fai armature piu’ forti per uccidere altri mostri giganti.”
“Non c’e’ evoluzione del personaggio, non aumenti punti ferita o forza. E’ solo quello che trovi che trasformi in armature e armi piu’ forti. I combattimenti sono fighi: ieri ne abbiamo fatto uno che e’ durato 18 minuti. Ci sono nemici che ci metti massimo 40 minuti a uccidere. 40 minuti contro lo stesso mostro che cambiano attacchi, si rompono i pezzi del mostro.”
“Se gli rompi le zanne all’inizio e’ piu’ facile che ti da’ una zanna. Se gli rompi determinate corazze puoi ottenere organi interni diversi. Molto vasto e molto figo. Ieri ho trovato un party di italiani e spagnoli. Siamo andati a caccia di uno Yankutku, specie di gallinaccio gigante, poi di uno Yogambi, scimmia delle nevi gigante. Combattimento veramente figo, 4 contro 1.”
Roberto: “Molto interessante Monster Hunter! Quello che mi ha sempre dispiaciuto della Wii U e’ che un titolo di punta Nintendo come Monster Hunter non ci sia mai arrivato. O meglio, su Wii U c’e’ un Monster Hunter ma e’ il rifacimento di quello gia’ uscito su Wii normale. Sono usciti solo per 3DS.”
La Retata della Camorra: 30 Arrestati e 12 Camionette
Il 16 dicembre Roberto vive una scena da film: “Amici, io vi consiglio di controllare le pagine dell’ANSA. Da Guardia fino a San Gineto, in direzione opposta alla mia, ho contato la bellezza di 12 – dico 12! – tra camionette e punto dei carabinieri a sirene spiegate. Non oso immaginare, o c’e’ stato uno sbarco degli alieni o non lo so.”
Poi: “C’e’ un elicottero che sta volando, un elicottero di carabinieri che sta sorvolando Belvedere. Sta andando in direzione della montagna, sta passando sopra molto vicino. Ma che cazzo e’ successo? No raga, mi sta a salì l’ansia, ma che cazzo e’ successo?”
“Ho contato 25, erano di piu’ perche’ poi ne ho incontrati altri. Non erano tutte camionette, alcune erano i jipponi SUV, qui in Calabria c’hanno dei SUV giapponesi. La maggior parte erano punto piene. 25 passa tra veicoli a sirene spiegate piu’ un elicottero. 30 persone? C’e’ paura.”
Poi scopre: “E’ arrivato al lavoro, siccome tutti sapevano della notizia, Marcello si e’ messo a guardare su internet i nomi degli arrestati. Praticamente su 30 persone lui ne conosce 5! Dice che uno e’ un suo carissimo amico che non c’entra niente, si e’ fatto invischiare in un sistema piu’ grande di lui. Ma son branco de drogati, ammagnicati tutti quanti!”
Rocco: “Robertino, speravo tanto che stessi parlando di dischi volanti giganti o del grande Cthulhu che si avvicinava dalle acque della Calabria. Ho cercato anch’io sull’ANSA. Per 30 persone i carabinieri calabresi non li fate fancazzo: 12 camionette, ci sono andate in 70!”
Rogue One: Finalmente Star Wars per Adulti
Il 27 dicembre Sandrino: “Buongiorno amici, allora parliamo di Rogue One. Film bellissimo, bellissimo! Finalmente un cazzo di Star Wars che non e’ fatto dalla Walt Disney ma e’ fatto per adulti. Ci stanno ammazzamenti, ci sta un finale epico, i buoni vincono ma a carissimo prezzo. Mi e’ piaciuto tanto.”
“I bambocci ci hanno avuto poco da ridere in questo film. La sala era gremita di bambocci ma poverini non hanno capito nulla. E’ Rogue One, un film per adulti. Mi dispiace per loro, mi dispiace per i poveri bambinini. Bellissimo. C’e’ una battaglia spaziale alla fine con i Star Destroyer che merita proprio, epica. Guardatevelo!”
Roberto: “Qui a Guardia incredibile lo facevano all’unico spettacolo alle 21.30. Il marito di una cugina di Luisa mi ha detto si’ si’ si’, poi una cosa e un’altra no no no. Me la sono presa in quel posto. Lo vedro’ tra un anno se sara’ ancora vivo quando lo faranno su Sky. Porca paletta.”
X-Factor: I Soul System Vincono, Arisa Fischiata
Il 16 dicembre Rocco: “Ieri anch’io ho visto X-Factor con Leonardo fino all’uscita della prima. Il vestito di Rochelle mi ha abbastanza conturbato perche’ stava vestita soprattutto nelle prime immagini proprio da ultra zoccola, si vedeva proprio il bordo tetta. Ho letto stamattina del risultato finale che mi soddisfa.”
“La parte piu’ bella secondo me e’ stata Arisa che appena parlava veniva subissata di fischi, di bu, di cose cosi’. E’ stato infatti gia’ dall’anno prossimo si dice che Cattelan probabilmente non sara’ il presentatore perche’ la Rai vorrebbe fare un contratto. Arisa e Alvaro Soler 90% non ci saranno. Fedez e Manuel Agnelli dovrebbero rimanere.”
“Leggevo una bella discussione di Aldo Grasso: X-Factor ha meno ascolti di molti essendo su Sky, meno share, ma e’ uno dei programmi piu’ importanti dell’anno perche’ smuove una quantita’ di informazioni social che nessun altro programma smuove. Ogni giorno c’e’ notizie, ogni giorno leggi cose. Molto piu’ di qualunque Master Chef, di Uomini e Donne.”
Roberto: “Non ho visto la finale, ho visto solo il primo eliminato. Faccio il mio pronostico: se Rocco dice di ritenerti soddisfatto, secondo me hanno vinto i Soul System. Sarei molto soddisfatto anch’io. Non che creda che sentiremo parlare di Soul System. Secondo me con tutto il bene che gli voglio, la vedo una bolla di sapone. Comunque auguro loro l’ordino.”
“Voglio dire del primo eliminato: a un certo punto Tommasini fa per alzarsi per applaudire e gli cadono letteralmente le brache! Se le regge distintamente i pantaloni continuando ad applaudire con la sua faccina da gay. Avete visto il mega trans con i capelli rossi ciccione di fianco? Mai visto una scena piu’ ridicola. Gli stava facendo una pompa secondo me.”
I Retroscena della Musica Italiana
Il 16 dicembre Rocco racconta: “Buonasera amici, oggi sono stato a pranzo con il mio nuovo amico Andrea, che ho scoperto essere Andrea Ra, un cantante. Ha fatto cd, ultimamente e’ stato in tour con Fabrizio Moro. Oggi mi ha detto che ha collaborato come bassista alla nuova canzone di Morgan che andra’ a Sanremo. Dice e’ una cagata. Anche la canzone di Fabrizio Moro, cagata pure quella.”
“Mi ha detto dei dietro le quinte del mondo della discografia. Innanzitutto io non sapevo che a Sanremo il cantante non porta una canzone! Morgan e Fabrizio Moro propongono alla loro etichetta 4-5 brani diversi, poi la Sony seleziona lei le canzoni da portare. Al che ho detto: ma allora come si arriva a Sanremo? Mi ha detto: questione di spinte pubblicitarie delle etichette.”
“I grandi produttori italiani sono due: uno sta dietro a X-Factor, Bertolazzi, l’altro e’ un produttore di RTL 102.5 che sta dietro ad Amici. I giovani italiani fanno il grande slam: vinci X-Factor, vai quell’anno o dopo a Sanremo. Vinci Amici, vai a Sanremo. Vinci Sanremo perche’ dal punto di vista discografico e delle radio ti spingono a manetta. Vedi Lorenzo Fragola.”
“Lui dice: ormai la canzone italiana e’ questa. Sono contento che hanno vinto i Soul System perche’ non sono la tipica canzone italiana di Amici e X-Factor, che e’ chitarra e voce depressa. La musica italiana ormai e’ solo quella. Mi raccontava come era figo invece il Festival Bar: non era un concorso ma una grande vetrina pubblicitaria, un concertone gigante con molta piu’ liberta’.”
“Mi parlava anche di Manuel Agnelli che conosce da un sacco d’anni. Mi faceva il confronto con Morgan: ‘Vedendolo in televisione Morgan sembra un saccente pieno di se’. E Manuel Agnelli un pezzo di pane. Mi ha detto: tutto il contrario! Manuel Agnelli dal punto di vista umano e’ proprio una merda d’uomo, uno che sfrutta, saccente veramente.”
“Mentre Morgan e’ una persona piacevolissima, proprio un ragazzo tranquillo giocoso. Dice: ‘Suona con lui e’ una cosa fantastica perche’ conosce la musica benissimo, non solo la storia ma proprio gli strumenti. C’e’ un’inventiva musicale che e’ eccezionale.’ Fine.”
Victoria’s Secret: Il Grande Dibattito
Il 13 dicembre Roberto: “Vogliamo parlare di Victoria’s Secret? Tra le altre cose non so se avete visto la pubblicita’ su Sky, trasmetteranno l’evento integrale per Natale, per fine anno. Ho visto un video dove c’e’ un cantante negro che canta e ci sono sti angeli di Victoria’s Secret che escono e fanno la sfilata. Beh, che te devo dire Sandrino? Io boh, sono infartato piu’ volte.”
“Certo poi ho avuto una piccola discussione con Rocco che mi ha detto praticamente che sono dei cessi. Non lo so, caro Dado, che cosa possiamo dire al nostro carissimo amico Rocco? Va bene cosi’, forse inizieranno a piacere a lui gli uomini, ma noi gli vorremmo sempre bene sempre a Rocco.”
Sandrino: “Sì’ in effetti il video che ti ho postato di Lady Gaga e’ proprio una parte di quel concerto dove ci stava pure il negro e dove sfilano questi angeli. Che devo dire? Mi fanno abbastanza schifo anche a me. Non li toccherei neanche con una cannaccia, sono d’accordo assolutamente con Rocco.” Roberto sconvolto: “Ma come, pure tu? Madonna!”
Altri Episodi del Mese
**Smartwatch Bufala**: Roberto: “Se non fosse che costano lira di Dio me vorrei fare un bel smartwatch tipo Samsung S3, 450 euro. Oppure un Fossil.” Rocco: “Col Black Friday il FossilQ stava a 150 euro. Ma purtroppo gli smartwatch non fanno niente di piu’: ti contano i passi, ti dicono l’ora, ti dicono se ti ha cercato qualcuno su Whatsapp. Fine. Per questo il mercato e’ crollato in maniera verticale. Sono bufala.”
**Transformer Che Non Si Trasforma**: Roberto: “Incredibile, regalo di Natale a un ragazzino: Transformers Hero Mashers. Mai sentito in vita mia. Lo montiamo, lo apriamo, fighissimo, pure pesante, metallo pesante. Io lo giro, lo rigiro, ma non ci stanno i ruoti. Forse diventa un’astronave? Leggo sulla confezione in piccolissimo: NON CAMBIA. Che vuol dire? Significa che non si trasforma! Ma tu mi puoi vendere un Transformer che non si trasforma?”
**Smoking per il Matrimonio**: Rocco: “Mi sono fatto una cultura sugli smoking. Sono neri, il colletto ha un inserto in seta, i pantaloni hanno una striscia laterale in seta che fa molto grabbiniere. Lo smoking classico ha un solo bottone. Camicia con colletto particolare per il papillon, deve essere fatta per i gemelli. La giacca non ha tasche, assolutamente nessuna tasca. Da una sartoria a Roma li fanno su misura, 600 euro. Prezzo accettabilissimo.”
**Calabria Polare Artica**: Roberto il 29 dicembre: “Buongiorno amici dalla Calabria Polare Artica. Sette gradi. Mamma mia sembra che ce ne sono zero. Mi brucia pure e mette le mani sul volante da quanto e’ freddo. Sto andando a prendermi un cappuccino bollente. Ho la mia solita fortuna: la ragazza fa il cappuccino ultra bollente da sempre, infatti non ci venivo piu’. Oggi ho detto: fa un freddo allucinante. Me so fermato e mi ha fatto il cappuccino tiepido. Porca puttana. Sono proprio un vizioso.”
**Masterchef 4 Giudici**: Roberto: “Vi ricordate quando l’anno scorso facevamo ipotesi sul perche’ fossero diventati quattro? Sandrino ne aveva detta una interessantissima: avevano fatto quattro giudici perche’ uno se ne sarebbe andato, inserisco il quarto che poi diventa fisso. Ma colpo di scena: cosi’ non e’ stato. Secondo voi che cosa e’ successo?”
**Cambio Marcia Senza Frizione**: Roberto: “Buongiorno amici, sono rincoglionito dal sonno. L’argomento misterioso della mattinata: come ho fatto a mettere la quinta senza abbassare la frizione? Che significa se cio’ succede? Che il cambio mi sta a rimanere in mano o poteri misteriosi nella mente?” Sandrino: “Robertino, secondo me sei semplicemente passato di livello e anche la mia macchinetta del caffe’ ha detto che e’ cosi’.”
Capodanno 2016: L’Ultimo dell’Anno
Il 31 dicembre Roberto: “Come e dove passerete quest’ultimo dell’anno? Io faro’ il solito fine dell’anno calabrese: cena a casa di qualche zia, saremo una decina, dodici. Aspettiamo la mezzanotte, facciamo il trenino, massimo mezzanotte e mezza e poi tutti a casa a dormire. Se ci riesco e non ho passato il periodo del Sandrino Blackout cerco di fare fino alle 6 di mattina a Dishonored.”
Sandrino: “Per Capodanno ho letto i cambiamenti. Pensavo di stare a casa nostra. Troppa gente c’e’ in campagna a me non mi va. 16 adulti e 11 bambini. Soprattutto mangiare in piedi non se ne parla proprio. Vado dagli amici di Veronica in una casa con soltanto ragazzi under 30. Vediamo come sara’ questo Capodanno.”
Roberto incredulo: “Mangiare in piedi? Spero di aver capito male.” Rocco: “Rocco va in campagna. Roberto, ho capito che vai dagli amici di Luisa. Io voglio la faccia di Margherita. Tu sei la spia all’Havana, mandami foto di collezioni, cose improbabili. Ma non sai dove sto andando io invece. Tra un po’ arrivera’ una foto e tu rimarrai molto molto sorpreso.”