Il Regalo di Sandrino: Tra Polemiche e Testimoni
Il mese inizia con le polemiche per il regalo di compleanno di Sandrino. Roberto e’ furioso: “Ma che stanno tutti morti di fame? Che tengono tutti piu’ sordi di me? Ma sti cazzi, devono caccia’ sti sordi!”
Sandrino cerca di calmarlo: “Chi semina raccoglie. Io in questi anni ho seminato tante feste senza mettere i soldi ai regali.” Roberto si sfoga: “Sono fottutissimo di mio. Qui so tutti piu’ ricchi di me e stanno a contare i soldi in tasca. Ma vaffanculo.”
Ma il vero colpo di scena arriva quando Sandrino parla di matrimonio. “Se mai dovessi sposarmi”, dice, “la meta’ delle persone che vengono alla festa non verranno neanche invitate.” E aggiunge: “Nella lista ci sono ben tre miei testimoni. Indovina chi saranno?”
Roberto e’ felicissimo: “Mi fa molto molto piacere che tu stia parlando di matrimonio, Sandrino. Sono molto contento.” Sandrino corregge subito il tiro: “No Roberto, si parla per ipotesi e per assurdo.”
Il Puttanaio del Lavoro
Roberto racconta le vicende scabrose del suo posto di lavoro. “Come in ogni ambiente di lavoro, e’ un puttanaio. Tutti sa fanno con tutti. Tranne che con me, per due motivi: primo perche’ nessuno e’ interessato a me, secondo perche’ io non sono interessato a nessuno.”
C’e’ la capo reparto sposata con due figli che ha una tresca con un ragazzo di 30 anni. Il capo si e’ incazzato e l’ha allontanata. Ma la storia piu’ epica riguarda M….o il fotomodello.
“M….o si e’ trombato tutta Belvedere, tutta Diamante, tutta Cirella, tutta Praia. E’ probabile anche tutta Cosenza. E’ un coniglio malato de sesso.” Un giorno M….o lavora a torso nudo in magazzino. Due ragazze passano e ripassano.
Il giorno dopo M….o mostra i messaggi WhatsApp di una di loro: “Ieri sera e’ stato bellissimo, peccato solo che mi hai sfondato il culo e stamattina ancora mi sanguina.” Roberto e’ sconvolto: “Sono io che sono bigotto? Sicuramente sono invidioso, questo si’.”
Rocco filosofeggia: “L’uomo ha le sue fantasie, perversioni, turbe, e la donna no? Lei ha visto sto bello ragazzo fisicato e gli ha detto spaccami come una persica. E’ normale, e’ cosi’ che funziona.” Roberto si convince: “Mi hai perfettamente convinto.”
Bestie in Casa: Grilli e Gechi
Roberto ha un’altra avventura casalinga: “E’ entrato un grillo gigante in casa. Luisa ha una paura, un terrore atavico dei grilli. Ho dovuto fare la magia per non farle capire niente, portarla in cucina e dirle stai li’ finche’ non ho finito.”
Intrappola il grillo in un bicchiere e lo butta dal balcone. “Secondo me sara’ rientrato dalla finestra del bagno.” Pochi giorni dopo tocca al geco: “Un piccolissimo geco sul muro. Luisa ce l’ha tutte. E’ terrorizzata dai grilli e anche dai gechi, nonostante si sia sposata con un cieco. Ah ah ah, battutona.”
Ci combatte un quarto d’ora. “Appena l’ho toccato con la scopetta, tac, si e’ staccata la coduccia. Non sapevo che anche i gechi perdessero la coda. Oggi sono custode Quark stamattina.”
Il Polentone dell’Autogrill
Roberto e’ invitato alla festa di 40 anni di Carlo, fratello di un’amica. Il locale si chiama Gli Scialatielli, famoso per le linguine fatte in casa. Arrivano in ritardo alle 10 invece che alle 9.
Il parcheggio e’ stracolmo. Roberto mette la macchina all’entrata bloccando tutti. Angelo lo rassicura: “Ma si’, non ti preoccupare, siamo tutti noi parenti.” Neanche 10 minuti dopo arrivano quelli del locale: “C’e’ una punto grigia da spostare?”
Roberto chiede: “Ma e’ una grande punto azzurrina?” “No no, e’ grigia.” Dopo altri 10 minuti: “Ma nessuno ha il proprietario di una punto grigia?” Roberto va a vedere. Era la sua grande punto azzurra.
Si scusa con tutti. Ma un polentone lo aggredisce: “Me becca un cazzo di polentone. Eh pero’ scusa il cazzo eh! Eh ma siamo mezz’ora qua che stiamo bloccati per la tua macchina! Ma e’ il modo di mettere la macchina! Dai dai muoviti va la’ muoviti! Si’ no ti do due ceffoni! Muovi sta cazzo di macchina!”
Roberto e’ furioso: “Per il bene che vi voglio, e’ perche’ eravamo appena arrivati a una festa, non ho detto parola. Ma vi giuro che se fosse capitato in qualunque altra occasione, leggevate la notizia sui giornali. Spero che sia esploso, polentone di merda.”
Rocco in Vacanza: Mare Latte e Menta
Rocco e famiglia partono per le vacanze in Abruzzo. Hotel quattro stelle, animazione, bambini ovunque. “Sono carrozzine e carrozzelle. Non c’e’ altra scelta.” Leonardo e’ felicissimo, quindi va bene cosi’.
Ma il mare lascia perplessi: “Il mare e’ color latte e menta, latte e menta.” Rocco manda la foto agli amici. Tutti sconvolti. “Ditemi voi se questo e’ colore che un mare puo’ avere.”
E poi c’e’ il terremoto: “Stanotte alle 3 e mezza, tornado della Madonna che mi ha svegliato. Oggi non siamo potuti andare al mare. La sala per fare colazione era vuota. Gia’ ieri 10 stanze se ne sono andate per il terremoto. 40 persone sono tornate a casa.”
Ma Margherita riesce a ottenere un upgrade: “Ci hanno spostato l’ombrellone dalla dodicesima fila alla seconda fila. A pagamento, sarebbe a pagamento, ma Margherita con abile mossa ce l’ha fatto ottenere gratis. Adesso vediamo il mare.”
Veronica deve comprare uno shampoo biologico a Pescara. Rocco la prende in giro: “Tu mi stai chiedendo di comprare shampoo biologico, poi che ti serve, spazzola? Parliamone. Non riesco a nascondere lo sdegno.” La battuta di Veronica: “Tanto va la gatta a largo che ritorna col pattino.”
No Man’s Sky: Il Tradimento di Rocco
Rocco gioca a No Man’s Sky e ne e’ entusiasta. “E’ veramente bello. Puoi dare il tuo nome al pianeta, a ogni pianta che scopri, a ogni animale. Io ho trovato una sessantina tra piante, pietre e animali unici. Se trovate un culi cavalli, sono i cavalli che ho trovato io.”
Racconta delle tempeste: “Arriva una tempesta di neve, non ci vedo quasi piu’. Il freddo diventa pungente, la tuta si rovina. Sono dovuto scappare in una caverna. A me piace molto. Otto e mezzo.”
Roberto e’ scettico: “Mi hai veramente convinto a NON prendere No Man’s Sky. Tutto quello che hai elencato come pregi per me sono una palla assurda. No story, no party. 3.45 miliardi di pianeti creati a cazzo? Non me ne puo’ fregare meno.”
Ma Sandrino cade nella trappola: “Mi hai convinto. Lo comprero’ per PC.” E qui inizia il dramma. Pochi giorni dopo: “Quel cazzo di gioco No Man’s Sky mi manda piu’ in bestia del gas! Stamattina Steam mi ha rifiutato il rimborso. 60 euro porca puttana Rocco!”
Sandrino e’ furioso: “Come ti e’ venuto in mente di dirmi che era un bel gioco? Ho lasciato recensioni su questo cazzo di gioco citando Rocco. L’ho citato pure su altri giochi di merda. Rocco per me e’ l’emblema della persona di cui non fidarsi.”
L’analisi di Sandrino: “Dovevo rendermi conto. Se Roberto questo non lo acquista deve essere una merda. L’altro invece e’ un sognatore di questa ceppa. Un gioco di merda, 60 euro buttati, mi ci fanno venire proprio le madonne.”
Roberto gode: “Sono curioso di sentire le difese di Rocco che tace.” Poi cerca di consolarlo: “Strano che non te lo rimborsino. Stanno facendo richieste di rimborso tutti. Il gioco e’ uscito totalmente dalle classifiche di vendita di Steam.”
Sandrino alla fine fa autocritica: “La colpa non e’ sicuramente di Rocco. L’avevo letto da un botto di parti che questo gioco sarebbe stato una merda. Tu stesso, Roberto, mi avevi avvisato. L’unico vero coglione sono io. Deponiamo l’ascia di guerra.”
Star Citizen: Il Sogno di Roberto
Nel frattempo Sandrino scopre Elite Dangerous: “Che gioco di merda! Per atterrare su una stazione spaziale ci devi stare un quarto d’ora. Non c’e’ il pilota automatico. Ti devi sorbire tutti i viaggi. Che fail!”
Ma poi installa Star Citizen: “E’ un cazzo di capolavoro! E’ tornato Wing Commander tra noi! Voi mi avete fatto giocare a due giochi di merda, mentre io vi sto regalando un capolavoro. E voi? Manco l’avete mai installato!”
Custode risponde: “Io Star Citizen l’ho installato e giocato un anno e mezzo fa. Non c’era un cazzo. Sto aspettando Squadron 42. Se esce qualcosa fuori da ogni parametro, o fanno il botto o me licenzio per giocarci.”
Pokemon Go e Altre Disavventure
Roberto e’ circondato da ragazzini: “Sono stato circondato da un gruppo con il cellulare in mano a Cetraro. Stanno inseguendo un pokemon rarissimo. 6-7 ragazzini che vanno su e giu’ per la strada. Li seguo voglio vedere dove vanno. L’hanno perso.”
Rocco gioca a Pescara: “Di pokemon rari non ho trovato niente. Qualche Magikarp, qualche pesce, ma niente di che.” Sandrino lo prende in giro: “Bravo Rocco, invece di visitare Pescara stai a caccia di pokemon!”
Veronica si difende: “Mi devo comprare uno shampoo da un negozio biologico che ha sede a Pescara. Con le spese di spedizione non mi vado a pagare 7 euro per uno shampoo che ne costa 9.” Margherita ride. Rocco la zittisce.
Ferie, Traffico e Napoletani
Roberto ha solo 14 giorni di ferie l’anno: “7 giorni che maturano ogni 6 mesi di lavoro. E’ una sorta di schiavismo. Me ne vorrei prendere 3 o 4 a settembre quando le acque si sono calmate.”
Sandrino e’ sconvolto: “14 giorni mi sembrano pochini.” Roberto spiega: “E’ il contratto. Il primo giorno mi hanno detto: visto la tipologia di lavoro, i giorni che maturerai sono questi. Che fai? A me serviva.”
E poi c’e’ l’invasione di agosto: “Guardia sta veramente esplodendo. Un quantitativo di gente che non vedevo da 5-6 anni. Mare di merda, quando dico merda nel senso che esce proprio la merda che galleggia. I depuratori non funzionano, la giunta comunale collusa con gli ‘ndranghetisti.”
Roberto scappa dal lavoro: “Sono napoletani di merda perche’ sono tutti a Scalea. Siccome ha piovuto si riversano tutti al negozio. C’e’ l’ira di Iddio. Me volevano incastrare a far guardia ai camerini. Me ne sono fuggito senza dire niente a nessuno.”
E alla fine: “Buonasera amici, sono cosi’ felice perche’ se ne sono andati tutti a fare un corbezzolo. Finalmente Santa Maria del Cedro e’ tornata semideserta e io posso sfrecciare per tornare a casa.”
Incendi, Bollette e Riunioni Condominiali
Roberto si sveglia con la montagna in fiamme: “Stanotte qualche simpaticone ha dato fuoco alla montagna. Ci siamo risvegliati con casa in base di polvere e cenere. La macchina sommersa di cenere. Ci siamo intossicati stanotte perche’ il fumo entrava. Spero che chi sia stato ci sia bruciato.”
Sandrino combatte con le bollette del gas: “Da inizio anno ho speso quasi mille euro di gas. Sono andato a vedere il contatore e segnava una cifra molto inferiore. Questi figli di puttana mi stanno facendo dannare.”
E poi c’e’ la riunione condominiale: “Domenica 21 alle 6 di pomeriggio. Secondo voi, le possibilita’ che io vada a smargiassarmi i corbezzoli alla riunione condominiale, quante sono?”
Sandrino lo avverte: “A te non andra’ di andarci e hai 0,3% possibilita’. Ma quando decideranno qualcosa e te lo metteranno al bip, poi non ti lamentare. Magari decideranno che non ci possono piu’ stare le bici nell’androne.”