Agosto si apre con Roberto che osserva le macchine calabresi: “Frequento questi posti dall’anno 2000 e ho sempre notato la differenza di vetture tra Velletri e qua. Velletri è la sagra della sboronaggine tra SUV giganteschi, Audi e BMW assurdi, Range Rover. Mentre qua si vedono Punto Fiesta, Corsa, Panda, tutte macchinine attempate. Nell’arco di 17 anni, soprattutto in questo ultimo anno e mezzo, la situazione è migliorata tantissimo. Adesso facendo la strada tutti i giorni noto che qui è il regno dei SUV, dei macchinoni. È il regno delle Audi. Come trovo stranissimo che tutti i calabresi siano juventini, qui sono tutti appassionati dell’Audi. Se non hai un Audi non sei nessuno. Quindi nell’arco dei 17 anni, guardando l’aspetto macchina, forse le condizioni economiche sono migliorate. Oppure i poveri sono diventati sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi. Però mi pare strano perché il numero di macchinoni SUV è aumentato a dismisura. Magari è gente che si compra il macchinone da 50.000 euro e non ha il pane la sera. Fa finanziamenti su finanziamenti.”
E continua: “Si vedono tantissimi, ma anche macchine di classe superiore. Io penso di aver visto più Lamborghini, Ferrari, Maserati qui. È il regno delle Maserati, praticamente al giorno facendo 90 km vedrò dalle 5 alle 6 Maserati. Ho visto tantissime Audi R8 che è una macchina di classe Ferrari. Ho visto una Lamborghini Murciélago. Tutto in ambito Cetraro, quindi evidentemente i xxxx guadagnano ancora un sacco con la droga. Porsche come se piovessero. L’altro giorno ho visto una super macchina giapponese, GTR, una delle auto più veloci del mondo.”
Rocco: “Considera questo che ho il collega che se l’è comprata e sono costretto a dirgli che è una bella macchina perché altrimenti si suicida ma è una macchina veramente di merda.”
Il 4 agosto Roberto racconta la serata: “Siamo tornati a casa verso le 10.15. Luisa ha fatto mangiare Caterina, l’ha dondolata un po’ in braccio perché questa è la procedura per farla addormentare la sera. Sì è viziata. L’ha coricata accanto a lei nel lettone. Io nel frattempo ho messo su l’acqua della pasta, ho preparato la tavola. Poi ho visto che Luisa ci metteva un po’ più del dovuto. Mi sono seduto sul divano col cellulare. Bene, ci siamo svegliati a l’una senza aver cenato, rincoglioniti persi. Abbiamo mangiato al volo e alle 2.40 siamo andati a dormire. La cosa buffa è che Luisa a un certo punto mi aveva raggiunto in cucina tutta decorsa ‘hai messo la pasta nell’acqua?’ Ho detto ‘Lulù ma come ho messo la pasta? Mi sono svegliato mo’. ‘Ma perché? Che ore so?’ ‘È l’una.’ ‘Ma perché non mi hai svegliato?’ ‘Eh perché mi sono addormentato pure io.’ Mannaggia i pesciolotti.”
Rocco: “Robè quando hai detto che tua figlia è viziata mi è venuto un brivido su per la schiena. Mi sembravi quasi un gay Robertino.”
E inizia la discussione console: “È meglio la PS4 Pro o l’Xbox One X? Allora, premesso che l’Xbox One X ancora deve uscire, le specifiche tecniche sono note. A livello di pura potenza di calcolo è decisamente migliore della PS4 Pro. Se vuoi la console più potente prenditi l’Xbox One X. Il punto però è che l’Xbox One X lo puoi usare come ferma porte, la puoi incastrare tipo mattonella. Questo perché? Perché la Microsoft nonostante stia tirando fuori la console a sua detta più potente del mondo, si è dimenticata di un piccolo problema: i giochi. Te la stoppi al piffero la console più potente del mondo se hai il parco giochi di merda come quello dell’Xbox One. Quindi PS4 tutta la vita.”
E sulla Nissan GT-R: “Vorrei segnalare che anche se Nissan è una delle macchine più pregiate e potenti al mondo, fino a poco tempo fa vantava il record di accelerazione 0-100, cose che la Ferrari non gli stava dietro. Vederne una dal vivo, visto che è molto più facile vedere una Lamborghini o una Ferrari che una Nissan GT-R, mi ha lasciato veramente a bocca aperta. Dal vivo è ancora più bella. Il reparto corsaiolo della Nissan, chiamato Nismo, aveva tirato fuori la Qashqai Nismo, più veloce della Ferrari. Sicuramente non sono gli ultimi arrivati in ambito motori sboroni. Mi è appena passata contro una Ferrari F458 Italia. Poi certo se incontro anche merda come quella che c’ho davanti: sto dietro a una Ssangyong Tivoli. Ma come gli dai i soldi ai cinesi? Dagli a me sti soldi, fai più bella figura.”
Il 5 agosto Roberto recupera: “La Dacia Duster la porti a casa versione base 13.900 euro. Per quale motivo un folle si dovrebbe svegliare e dare 15.000 euro a una macchina cinese? Brutta come la morte! Ieri l’ho sorpassata! Lenta come la morte! Sono sempre più convinto dell’ipotesi che sia stato un regalo del marito per far morire la moglie.”
E annuncia: “Questa sera alle 4, con temperature che toccano i 40 gradi, sarò in giacca e cravatta pronto per dirigermi in chiesa a Cetraro. Siamo di matrimonio questa sera. Il 5 di agosto, con un caldo che uccide. Quanto puoi voler male ai tuoi invitati? È una dichiarazione di intenti: mi state tutti sugli zebedei, venite solo per portarmi la busta ma vi farò crepare.”
Il 7 agosto Rocco col drone: “Custode ti sei schiantato sei vivo? Ieri sera mi avevi promesso che ci avresti raccontato delle chicche.” E il 12 arriva l’inferno: “Buongiorno, ho staccato adesso dal lavoro, sto tornando a casa. Poi mi sono ricordato che oggi è il weekend prima di Ferragosto. Ho trovato sulla nazionale il mondo, infatti sono fermo. La fila è tutta praticamente da Scalea fino a Santa Maria del Cedro. Può essere che arrivo a casa alle 4. Bello, grande, viva i bagnanti, viva il turismo.”
Il 16 agosto ESPLODE: “Cari amici, qui naturalmente c’è l’inferno per tornare a casa, vi trastullerò con le mie cazzate verbali. Ho finito di vedere la sesta stagione di Masterchef. Secondo me è stata una delle migliori stagioni. Sono contento per chi ha vinto. Ha vinto Valerio, ragazzotto di 18 anni, mandando a fanculo le due ragazze. Io sto arrivando a un livello di stress allucinante. Qui ci stanno i morti, gli zombie. Frotte di vecchi o di giovani col cellulare in mano che camminano senza un perché in mezzo alla strada. Ma perché il mondo è arrivato a questo? Io sento che farò qualcosa di molto brutto. C’è qualcosa dentro di me, una vocina che mi dice: pigliali tutti sotto in macchina. Però non posso, lo devo trattenere.”

E continua: “Mi sento molto come l’inizio di Far Cry. Se non ce l’avete presente andatelo a vedere su YouTube. Sento sta voce dentro di me: kill them, kill them all. E poi le macchine che vanno tutte a 40 all’ora sulla statale con i limiti a 70. Tutti in fila, andiamo a 40, massimo 50, no torniamo a 40. E tutti che si sposano, sono pieni di macchine con le coccarde dei matrimoni. Ma che cazzo vi sposate il 16 d’agosto? L’unica rotatoria di Guardia, quella del bar Lo Scoglio, c’è una fila chilometrica. Io sto facendo la fila alla rotatoria.”
Rocco: “Tranquillo Robertino, anch’io ogni tanto urlo in macchina sul raccordo anulare. È molto liberatorio, anzi continua a farlo e ti consiglio di non abbandonare questa pratica.”
Il 17 agosto Roberto continua: “Scusate, ieri ho dato un po’ di matto. Qui si sposano ogni giorno, la mattina e la sera, d’agosto. Chilometri di fila per colpa dei bagnanti. Poi chilometri di fila per sti matrimoni di merda. Uno, ma quanto vuoi male ai tuoi ospiti a sposarti d’agosto? L’ultimo matrimonio che ho fatto il 5 pomeriggio, siamo arrivati al limite del collasso. Sposasse alle 5 in chiesa, matrimonio in località orripilante, il San Michele, attrezzata per un cazzo, non è attrezzata per i disabili. Quando abbiamo dovuto raggiungere i tavolini a bordo piscina io e chiunque aveva un passeggino ci siamo dovuti mettere in groppa il passeggino e fare 15-16 scalini. Ma siamo nel 2017. Poi a bordo piscina un caldo che si moriva e le candele accese a centrotavola. Ma no, nel periodo d’agosto divento un demonio, sentirete di me perché prima o poi reagirò male. Sono nervosissimo quando guido, o mi schianto o farò botte con qualcuno.”
E urla: “Gente incivile, feccia dell’umanità. Guardia e tutte le località turistiche stanno esplodendo. Tutti i napoletani di merda, tutti i fagnanesi di merda. Il fagnanese è l’equivalente della peggior specie napoletana del calabrese. L’estinzione è l’unica soluzione. Amici c’è la fila a Guardia, io sto facendo la fila a Guardia, siamo fermi incolonnati. Oh signor!”
Il 18 agosto chiede a Rocco: “Una domanda al buon Rocchino. Sandrino non lo vedo mai scazzato. Rocchino, tu lo scazzo come te lo fai passare? C’è una tecnica, un modo? Perché io ho raggiunto un livello di scazzo allucinante. Ieri sera una litigata assurda con Luisa che penso ci avranno sentito pure dai palazzi accanto. Sto scazzatissimo per qualunque cosa. Per un niente salto, esplodo. Come fai Rocchino? Non mi basta più neanche comprare cazzate a vanvera.”
Il 21 agosto: “Siamo una regione che campa di turismo, venite in Calabria, turismo qua, turismo là. Ieri da Scalea a Guardia Piemontese non c’era un terminale o bancomat delle poste o un terminale bancario che fosse funzionante e permettesse il prelievo. Sto cazzo due euro il bancomat. Vedete come cazzo mi posso prendere oggi i vari cappuccini mortacci. Possono morire tutti.”
Il 22 agosto annuncia: “Questo sabato facciamo una cosa molto intima, praticamente soltanto i miei suoceri e i miei genitori. Battezziamo Caterina. Ve lo volevo dire perché mi sa che tra tutte le fregnacce che dico non avevo detto sta cosa. Intanto sto arrivando nei pressi di una scena apocalittica. È tutto a fuoco qua attorno dove lavoro io, tutti i campi. C’è pure vento forte quindi alimenta il fuoco. Speriamo che sto fuoco riporta tutta sta città di merda però lo dovrebbe fare quando non ci sono io.”
Il 23 agosto aggiorna sul battesimo: “Padrino e madrina sono Angelo e Marimichela. Angelo è il ragazzo che era con me la mattina che mi sono sposato, che è venuto ad aggiustarmi il vestito. Ha insieme alla moglie un atelier di abiti di sposo a Santa Maria del Cedro. Abbiamo scelto loro perché Caterina è arrivata un po’ anche grazie a loro. Abbiamo iniziato una stranissima trafila dei controlli sulla fertilità sulla loro scia perché loro erano parecchio che provavano ad avere un bimbo e non ci riuscivano. Vi ricordate tutti i discorsi che facevo sui controlli? In realtà Caterina non veniva perché semplicemente io e Luisa avevamo pochi momenti di intimità, eravamo stracotti. Abbiamo fatto un percorso quasi appaiato. Un mese dopo che è nata Caterina è nato Diego il loro bimbo. Quindi abbiamo scelto loro come padrina e madrina.”
E sulla confessione: “Questa sera il nuovo parroco ci vuole conoscere e ci deve confessare a noi genitori, alla madrina e al padrino. A me sta cosa mi rompe le palle perché mi pare una farsa allucinante dovermi chiudere nel gabbiotto e raccontare fregnacce. Che gli devo dire? Che guardo i porno su YouTube, che mi faccio le seghe quando sto da solo, che bestemmio come un turco quando mi fanno girare le palle, che vorrei che tutto il mondo bruciasse, tutti i bagnanti bruciassero nel periodo estivo a Guardia? Io faccio pensieri veramente cattivi, vorrei che morissero tutti quelli che mi danno fastidio. Sentiamo che mi dice, magari 4 Ave Maria e passa la paura. Poi non ho capito perché deve essere unilaterale. Mi devo confessare io ma non si deve confessare lui? Io che ne so chi è? Che ne so se è un prete pedofilo, se si fa le seghe di nascosto, se è un prete puttaniere? Confessiamoci la vicenda: guardi signor prete, io vado su YouPorn e tanti altri a vedere i porno, ci va anche lei?”
Sandrino: “Robertino devi espiare le tue colpe. Il padre sta lì perché deve innalzare il tuo lato spirituale che è molto a terra. Tu e Rocco siete due atei senza dio. Io vi compiango, io prego per voi. Siete così tristi nella vostra solitudine spirituale. Roberto stasera vai, confessati e vedrai come ti libererai. Però vai a confessarti dopo aver fatto la cacca così sarai liberissimo ancora di più. Confessati e di veramente quali sono i tuoi peccati. Vedrai che è liberatorio, magari il prete è pure giovane e simpatico. Potresti anche cominciare a frequentare la chiesa e molte cose si possono fare grazie a Caterina.”
Rocco: “Robertino, sei contornato da falsi dèi. Tua moglie che ti obbliga a confessarti è come un dio per te e tu lo fai, stai zitto e muto. Tua suocera che ti obbliga a fare qualcos’altro, tu zitto e muto lo fai. Capito? Il dio è uno solo, non sono quelli che ti stanno intorno. Vai da tua suocera e dille: suocera, io ho un solo dio e non sei tu, quindi io non faccio quello che cazzo mi dici.”
Il 28 agosto Roberto racconta il battesimo: “Ho passato questo fine settimana tra le festicciole. Sabato abbiamo fatto la cena, soltanto i nonni, il mio zio, io, Caterina e Luisa. Ieri sera Luisa ha voluto fare una tortina, un piccolo rinfresco per tutti i parenti. Ho scoperto una cosa fantastica che non sapevo e credo che mi proporrò per il prossimo lavoro della mia vita. Finalmente la maggior parte della gente se n’è andata a fare in culo. Guardia non è deserta ma ce n’è la metà. Il battesimo è andato veramente bene, Caterina è stata un amore, è stata tutto il tempo a fissare il prete Don Mario. Si è messa a piangere solo quando gli hanno versato l’acqua nel visino perché maldestramente gli hanno fatto cadere tutta la scodella d’acqua negli occhi. Non voglio fare il solito custode piagnone ma mi sono emozionato ancora di più che al mio matrimonio. Mi sono emozionato tantissimo, molto più che al mio matrimonio.”
E continua: “Mi è dispiaciuto tantissimo che voi non ci siate stati. Fino all’ultimo non vi ho detto neanche niente. È partita così alla rinfusa st’idea del battesimo. Dovevamo aspettare che scendesse lo zio, il fratello di Luisa. Anche i miei mi hanno fatto patire parecchio: ‘ma lo fate il battesimo se scendiamo?’ Ma che discorsi sono? Venite, avete la nipote, ve la godete, poi se lo facciamo lo facciamo. Alla fine nel giro di una settimana ci hanno dato l’ok e l’abbiamo organizzato. Perdonatemi se non vi ho quasi reso partecipi. Ma a mia discolpa posso dire che Sandrino ieri sera ti sei perso una festa con non so quanti bambini. Io stavo morendo.”