El Calafate

19 febbraio 2008
el calafate

..ma a che ora fa buio qua? Sono le 21:45 e il sole e` ancora alto, in piu`stamattina mi sono svegliato alle 4, ho fatto un volo di 3 ore, piu`di 200 km di macchina, parecchi km a piedi e ancora non ho sonno!

E mi sono pure bevuto il vino da hombre che ieri mi aveva inferto un duro colpo!!!

A proposito, la bistecca era eccezionale, mai mangiato nulla di meglio in vita mia, e non c’entra proprio niente con quella che si compra in Italia!

Comunque, alle 9 eravamo in Patagonia, con il Lago Argentino davanti e l’arcobaleno che lo sovrastava, quale miglior benvenuto! Non immaginavo che questo posto potesse essere così alieno e terso, privo di colori basici e di calma, infatti il vento tuona e il turchese e l’arancio la fanno da padroni! E’ addirittura difficle portare la macchina con il vento che la fa andare continuamente dove non vuoi!

In mezzora arriviamo al El Calafate, un paese succhiasoldi sorto dal nulla grazie all’afflusso di turisti che vanno al vicino ghiacciao, il più grande del mondo, lo Yellow Continental che qui prende il nome di Perito Moreno col suo braccio che prende ogni cosa sul suo passaggio.

All’ostello ci dicono che dobbiamo aspettare le 15 per avere la stanza, così decidiamo di andare in perlustrazione del ghiacciao che dista solo 75km! Immaginate un paesaggio illimitato, dove le montagne più vicine sono a centinaia di km di distanza ma le riuscite a distinguere grazie all’aria pura e limpida che si riflette sul Lago Argentino del colore del cobalto, e immaginate a un certo punto di vedere in lontananza un’insenatura dove il cielo diventa plumbeo, la visibilità diminuisce e la pioggia si scaglia sul terreno, bene, lì c’è il Perito Moreno, che con la sua enorma massa di ghiaccio cambia il clima intorno a sè e fa sembrare di essere in un’altra dimensione!

Lo vediamo da lontano e sembra come una colata di lava bianca che finisce nell’acqua, il vento che ne proviene è fortissimo e ci scaglia in faccia l’acqua del lago che sarà a piu`di 1km da noi, e quando gli siamo vicini sentiamo chiaramente esplosioni di ghiaccio simili a tuoni che finiscono in acqua in frantumi, è l’avanzare e il retrocedere di quest’enorme massa bianca e azzurra su tutto ciò che la circonda!

Penso che solo questo valga un viaggio così lontano da casa!! E domani torneremo qui ma su un battello per vederlo più da vicino, dedicare 2 giorni a questa forza della natura è quasi un obbligo! Sono le 16 e decidiamo di tornare in paese, dove ci danno finalmente la stanza. El Calafate è la classica via circondata di negozi dove molte delle ragazze che conosco riuscirebbero a perdere una giornata tra le vetrine, ma questi non sono arabi e non contrattano i loro prezzi eccessivi, così penso che non comprerò niente in questo posto..cercherò altrove.. notizia dell’ultima ora: qua non funziona la connessione dati col cellulare!!!

Infatti adesso sto scrivendo dal pc dell’ostello, questo vuol dire che non riuscirò più a postare una foto al giorno, abbiate pazienza!!!

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