Tokyo

10 agosto 2009
Tokyo

10025 metri di altitudine, 9200 km a destinazione.

Il volo x Giappolandia comincia in un caldo pomeriggio di agosto, passa sul ciclone che imperversa su taywan e termina in una umidissima Tokyo, bagno turco all’aperto, ma che ci piomba davanti proprio come ce l’aspettavamo!!!

Durante il tragitto in metro che ci porta a shinjuku infatti, uomini in pantalone nero e camicia bianca, probabilmente impiegati, chiacchierano tra loro.

Ragazzi dalle pettinature improbabili sfilano tra un’entrata e l’altra mentre ragazze in uniforme scolastica giocano con i loro telefonini, tutti uguali, rigorosamente con apertura a conchiglia e squadrati!!! Buona parte dei passeggeri passa inoltre il tempo giocando con il ds o guardando un film con la psp, la ragazza davanti a me li aveva addirittura tutti e 2 passando dall’uno all’altro con disinvoltura..dopo aver cambiato due o tre mezzi arriviamo finalmente a destinazione, usanza vuole però che le stanze vengano rigorosamente consegnate alle 16, x cui usiamo l’ora di buco x andare verso akihabara, il polo tecnologico di tokyo dove acquisto la mia nuova telecamera tra scaffali di gingilli futuristici, addetti urlanti (con megafono incorporato) x attirare la clientela e centinaia di kilowatt x illuminare tutto quel quartiere avvolto nell’elettricità!!!

Torniamo in albergo stanchi morti e chiudiamo la giornata con spiedini di pollo e onigiri, l’aria condizionata ha fatto il suo dovere e ha congelato le nostre stanze, alla faccia del tifone!

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