scuro come na vocca de lope…

12 novembre 2015
scuro come na vocca de lope

…che tradotto significa “è molto buio“, e con questa frase in Velletrano detta alle 09:30 del mattino inauguriamo una nuova giornata qui in Islanda. E come in tutti i miei viaggi succede che almeno una volta scuro è anche il nostro destino, perchè arriva la giornata meno entusiasmante.

Da quando siamo qui ci spostiamo in base al meteo, se vediamo che c’è il sole a destra andiamo a destra, se c’è vento sopra andiamo sotto, se piove e tira vento  dappertutto siamo spacciati.

Oggi va così, rimaniamo nella penisola di Snaefellsnes che prende il nome dall’omonimo vulcano e ci limitiamo a fare trekking sulle coste con il vento che ci sferza le membra e le nevicate che ci piombano addosso. Il drone prende il volo un paio di volte e tutte le volte atterra anche lui pieno di acqua nelle membra, penso sia un miracolo che ancora funzioni! 🙂

A peggiorare le cose qui abbiamo solo 6 ore di luce perchè stiamo parecchio a nord, e quindi viaggiamo come matti cercando di schivare il maltempo ma ci va male, eppure ci riteniamo fortunati perchè alla fine è l’unica giornata veramente brutta che incontriamo in tutto il viaggio, e siamo a Novembre!

le nere scogliere Islandesi

le nere scogliere Islandesi

Torniamo così nel paese di Olafsvik dove abbiamo l’albergo, e fuori nevica pur trovandosi sulla costa. La nostra ospite ci ha messo a disposizione i biglietti per l’accesso alla piscina pubblica, luogo di ritrovo per gli Islandesi che qui ne hanno fatto una vera e propria istituzione e, a differenza di Andrea e Vynce, mi metto il costume e vado a farmi un bel bagno caldo!

Per la strada incontro bambini che giocano sotto la neve e persone che passeggiano come se nulla fosse e senza ripararsi con l’ombrello, che qui tanto è inutile visti i venti che tirano. Per gli autoctoni questo clima sembra la norma e non mi sembra che si preoccupino molto di bagnarsi, alla fine con così poche ore di luce non ha senso barricarsi in casa!

Ultima notte qui nella penisola, in un alberghetto che tanto piacerebbe ad L con il suo arredamento di legno bianco, vediamo se il benzinaio qui sotto vende pasta così stasera cuciniamo qualcosa di sano, ma qualcosa mi dice che anche stasera ci nutriremo a pizza surgelata…

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