Sauvignon, c’est plus facile

8 giugno 2017
Sauvignon

Oggi è il gran giorno per dronino, il vento è calato per cui ne approfitto per fare qualche bella ripresa di Cape Town dall’alto e godermi la vista dalle alte colline della Table Mountain che circondano la città.
Tutto questo mentre facciamo lo slalom tra autobus di turisti giapponesi e coreani che assalgono la montagna dopo la giornata di ieri, probabilmente passata a fare niente visto il maltempo.
E mentre i nostri amici orientali si sparano le pose sullo sfondo della città che riprende colore, noi facciamo armi e bagagli e ci dirigiamo verso le winelands, territorio occupato dai Francesi durante il periodo coloniale, e coltivato a vite che in questo periodo dell’anno è tinta di arancione. Qui è autunno e sta entrando l’inverno, per cui i colori della flora sono ovunque tendenti all’arancio, e mischiandosi al terreno ocra ed ai prati verdi regalano fantastiche cartoline di un territorio lussureggiante.
E qui comincia la degustazione dei vini, addirittura nell’azienda vinicola in cui alloggiamo viene offerto il pomeriggio manco fosse thè, e per finire oltre alle chiavi della stanza ci lasciano pure quelle che aprono le magiche porte della dispensa e di tutto il resto dell’ambaradan, per cui con fare truffaldino potrei bere fino a notte fonda senza colpo ferire!
Oggi il vincitore è un delizioso Sauvignon bianco, sarà lui ad avere il privilegio di accompagnarmi per il resto della vacanza?

 

…su due ruote é meglio

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