Marrakech

10 gennaio 2012
Marrakech

giornata dedicata alla visita di Marrakech, dopo che mi è caduta in testa la tenda di ferro del letto a baldacchino spaccando pure un pezzo del comodino! Speriamo non ci facciano pagare i danni che non c’abbiamo una lira!

Il percorso nella città è abbastanza breve, alla fine non è che ci siano tante cose da vedere, la principale attrazione rimane sempre la grande piazza centrale, con scimmie che ti saltano in testa, dopo aver pagato l’uomo portascimmie, cobra imbambolati che ondeggiano come se avessero fumato erba, che anche al solo guardarli devi pagare l’obolo all’uomo incantaserpenti, suonatori di bonghi che non stanno certo lì per diletto, perchè se ti avvicini troppo devi pagare pure perchè il Signore ti ha dato l’udito per farti apprezzare la musica dell’uomo battitamburo, e uominiteiera, che almeno li paghi per bere un thé alla menta!
Ma l’uomo più insidioso di Marrakech è l’uomosuq, quello che ti si appiccica fino a che non lo mandi a quel paese chiedendoti se vuoi le sue babbucce, borse, giacche, ciondoli, pozioni, antidoti, sali, spezie e altri ammennicoli vari che sommati fanno la monnezza del mercato arabo! Sopravvivere a questa disgrazia è ancora più difficile che uscire con lo stomaco indenne da un pranzo nei tipici locali magrebini!
Fortunatamente Marrakech è anche la città dei vicoli color ocra, con le porte dalle volte omaiadi e gli stucchi ornati da arabeschi. E’ la città che ti immagini di vedere leggendo le mille e una notte, con le sue palme alte ed i vicoli tortuosi, è il posto più bello per perdersi e ritrovare la strada in angoli nascosti dall’ombra di una madrasa dai tetti verdi!

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1 commento

  • Custode 12 gennaio 2012 a 08:27

    Seee, chissà che stavate facendo tu e Robertina per far cadere la tenda di ferro, birbantelli! ^__^

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