La rivincita di Wimpy

13 giugno 2017
Wimpy

Questo viaggio sta mettendo a dura prova il nostro ventitreesimo giorno di nozze.
Non che il ventiduesimo, il ventunesimo ed il ventesimo siano stati migliori date le avversità incontrate, ma oggi siamo arrivati proprio al limite, con la coincidenza persa per il Kruger a causa di un ritardo aereo nell’aeroporto di George.
A nulla sono valsi i brevi momenti di spensieratezza con l’unico passatempo disponibile nella sala d’attesa, ovvero WhatsApp connesso ai 60mb procapite della connessione wi-fi Wimpy, perché il tanto desiderato safari volava via, mentre a volare saremmo dovuti essere noi.
Noi e altri quattro sfigati teutoni vestiti di giacche di pelle, in attesa nel desolato aeroporto a fissare la pista sperando nell’arrivo dell’aereo da Johannesburg.
L’agenzia di viaggi sposta tutte le nostre tappe di un giorno, ci cambia il lodge nel Kruger con uno, a detta loro, superiore ma che non piace tanto a Veronica che ormai si era fatta la bocca con il precedente (molto country chic), e ci spezzetta la permanenza a Johannesburg in due mezze giornate, mentre prima ne era prevista una intera.
Johannesburg non la vedi di certo con un giorno, figuriamoci in mezza giornata quando hai l’hotel in periferia e i nervi a fior di pelle.
Oggi, per la prima volta in tanti anni, non ho fatto neanche una foto. Ne metto una di repertorio che sia di buon auspicio affinché da domani fili tutto liscio!

…Safari, samosa e salatini

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