Kyoto

16 agosto 2009
Kyoto

..dedichiamo l’ultimo giorno nella città di kyoto a visitare la pagoda d’oro, il principale sito turistico della città che raggiungiamo a bordo di un autobus, ormai padroni e conoscitori delle linee dei pullman tanto che utilizziamo anche quelle dove le indicazioni sono solo in giapponese!

La pagoda é stato anche l’ultimo sito a stupirmi, poiché tolto l’impatto iniziale di una città con 1600 templi, alla fine tutti sembrano somigliarsi e cambiare solo nella collocazione! Credo che la parte più affascinante della città, tolti i siti di cui vi ho parlato i giorni scorsi, sia proprio il quartiere abitativo a ridosso della montagna, higashiyama, con le fugaci apparizioni di donne e uomini in abiti cerimoniali!

Oggi dobbiamo stare attenti a come spendiamo i soldi perché…sono quasi finiti! La carta di credito in Giappone non sanno neanche cosa sia e di uffici x cambiare gli euro ce ne saranno 3 in tutto il paese! Così compriamo del pane in cassetta e del prosciutto cotto x risparmiare sul pranzo, e mettiamo da parte i soldi x i mezzi che prevediamo di prendere fino ad Osaka, città della salvezza in cui il denaro é padrone e si fa prelevare dai bancomat! (A kyoto i bancomat, tra l’altro solo in giapponese, rifiutano le nostre carte, e ci manca poco che gli autoctoni confondano l’ufficio del cambio con il camerino di un negozio d’abbigliamento! )

Tra l’altro, visto che sono in vena di polemiche, vorrei sapere chi mi ha convinto ad acquistare il “japan rail pass (abbonamento x i treni nazionali)”, costatoci un botto e rivelatosi una grossa fregatura visto che, almeno che non abbiate intenzione di passare la vacanza sui binari giapponesi, é molto più conveniente acquistare i biglietti singoli! Stessa cosa a Tokyo, semmai avreste intenzione di visitarla lungi da voi l’idea di acquistare un abbonamento x la metro, é solo una fregatura mangia soldi! Ma torniamo ad Osaka.

Arriviamo in città nel tardo pomeriggio e raggiungiamo l’hotel velocemente grazie al fidato google. A prima vista sembra una metropoli vivace quanto Tokyo, ma siamo solo nella zona intorno alla stazione x cui decidiamo di prendere la metro fino ad un quartiere indicato dalla guida (abbandonate l’idea di comprare la lonely planet, questa volta mi ha deluso, con mappe errate, informazioni sui siti ancora più scarne del solito e consigli sulle cose da vedere a volte ridicoli).

Arrivati alla fermata di “namba”, x la prima volta da quando siamo partiti, non ci capiamo niente su quale direzione prendere e vaghiamo x i sotterranei della città a vuoto fino a rinunciare e tornare in albergo… Domani ci riproviamo, la vita notturna di Osaka roccaforte della Yakuza non dovrà più avere segreti x noi!!

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