Il Molise e i suoi rintocchi.

17 Ago 2016
Castelverrino, Molise

No Man’s sky è uscito da qualche giorno e già so cosa avete notato dalla copertina, una fedele copia del Viper coloniale di Battlestar Galactica!
Ci pensavo proprio questi giorni in viaggio con Veronica e Davis tra Abruzzo e Molise, e mentre scrivo questi pensieri in sottofondo va All Along The Watchtower di Bob Dylan, colonna sonora che fa da sfondo all’epica serie televisiva, proprio nel momento in cui vengono svelati i cinque Siloni di cui nessuno era a conoscenza.

E sapete qual è l’altra colonna sonora di questa vacanza?
Le campane di ogni sperduta chiesa di paese che visitiamo e in cui pernottiamo. Proprio adesso il malefico campanaccio di S.Giovanni Battista ricopre ogni mio pensiero, tanto che devo aspettare gli otto rintocchi per continuare a scrivere.
Eppure sono solo le 17:45, come mai ben otto martellate? Perché qui le campane suonano ogni 15 minuti, giorno e notte, senza tregua. Rimpiango l’amato arabo muezzin, che almeno canta e non rintocca!

ingresso alla Camosciara

ingresso alla Camosciara

A Castel Verrino ci ospitano i genitori di Davis, e tra parmigiana di melanzane, coratella, pasta fatta in casa e altri pantagruelici manicaretti passiamo due giorni di totale relax tra i paesi del Molise, fino ad arrivare a Castel di Sangro, la nostra base per la scoperta dei Parchi della Majella e d’Abruzzo, come la passeggiata sul percorso della Camosciara che oggi conclude la nostra giornata, faticosa ma piena di ossigeno.

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