10.000 chilometri

20 giugno 2017
Sudafrica

Si può passare un intero giorno su aerei e dentro aeroporti?
Pochi centimetri su una mappa, ed ancora ci vogliono interminabili ore per raggiungere il Sudafrica.
Sogno il giorno in cui gli spostamenti saranno più veloci, forse tra 20, 30 anni chi lo sa.

Stamattina, mentre il furgoncino percorreva strade asfaltate su terra rossa verso l’aeroporto di Victoria Falls, incontriamo donne che vendono frutta ai bordi della strada, ragazzini che vanno a scuola vestiti con pantaloni grigi e camicia bianca perfettamente stirata, adolescenti che se ne stanno senza fare niente su vecchie carcasse di auto o vagabondando in mezzo alla via.
Lo Zimbabwe è lo stereotipo dei paesi Africani sopra la soglia del terzo mondo: baraccopoli, steppa e persone sorridenti. E’ fatto di quei colori e odori che mi lasciano ogni volta un pò di nostalgia.
E’ il mal d’Africa, e siamo dovuti venire fino a qui per trovarlo.

Dura troppo poco la nostra permanenza in Zimbabwe, e già siamo a Johannesburg e poi a Dubai, dove un caffè e cappuccino costano 11 dollari americani.
La valuta è la stessa di ieri, ma il diverso potere d’acquisto comincia a riportarci alla realtà di tutti i giorni, almeno fino al prossimo viaggio!

Sien jy volgende keer

 

 

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